Slowfoxes
Piatto locale · Formaggio

Caciocavallo di Agnone

Caciocavallo di Agnone: il formaggio di montagna a forma di pera del Molise

Paese d'origineItaly · Molise
Quando mangiarloTutto l'anno
Caciocavallo di Agnone
Nome locale
Caciocavallo di Agnone
Servito con
Alla griglia, o con il pane
Da provare in
Caseifici di Agnone
Si abbina a
Tintilia del Molise

Cos'è

Il Caciocavallo di Agnone è un formaggio a pasta filata originario della piccola città montana di Agnone, in Molise, una piccola regione sul versante centro-meridionale adriatico dell'Italia. Appartiene alla grande famiglia dei caciocavalli, formaggi diffusi in tutta l'Italia meridionale e in Sicilia che condividono un metodo di produzione comune. Ciò che distingue questa versione è la sua origine ad Agnone, città situata a circa 800 metri sul livello del mare negli Appennini dell'Alto Molise, e la lenta stagionatura del formaggio in ambienti freschi e arieggiati e in cantine.

Il formaggio ha la forma di una zucca o di una pera, con un corpo bulboso e un collo stretto che funge da maniglia. Tradizionalmente, coppie di questi formaggi vengono legate per il collo e appese a cavallo di un palo per maturare. Il latte crudo proviene da mucche (Bruna, Pezzata Rossa, Podolica e loro incroci) allevate in gran parte al pascolo sugli alpeggi di Agnone, Capracotta e Vastogirardi, il che conferisce al prodotto finale un carattere distintivo legato al paesaggio locale. Non è un prodotto di massa, ma una specialità regionale realizzata in piccoli lotti da produttori caseari locali.

Come viene fatto

Il latte viene coagulato con caglio di vitello o di capretto, e la produzione segue poi il metodo della pasta filata, in cui la cagliata viene riscaldata e tirata fino a diventare elastica. Gli operai tirano la cagliata calda in lunghe corde, che vengono poi modellate a mano nella caratteristica forma a zucca. Il formaggio viene immerso in salamoia prima di essere appeso a stagionare; alcuni produttori utilizzano per questa fase cantine o grotte naturali.

La durata di questa stagionatura definisce il carattere del prodotto finale. Un Caciocavallo di Agnone giovane, stagionato per il periodo minimo di circa due mesi, è delicato e dolce, con una consistenza elastica che si può sfilacciare. Man mano che matura, nell'arco di sei mesi o fino a un anno, il sapore si fa più intenso. La consistenza diventa più soda e asciutta, mentre il gusto diventa piccante e deciso.

Cosa contiene

Gli ingredienti sono minimi, e tutto si basa sulla qualità del latte e sull'abilità del casaro:

  • Latte vaccino proveniente dagli alpeggi di Agnone
  • Siero-innesto naturale per fermentare il latte
  • Caglio di vitello o di capretto per far rapprendere la cagliata
  • Sale per il bagno in salamoia

Il sapore finale deriva dal latte, dal processo di filatura e dall'ambiente in cui il formaggio riposa.

Come si mangia

Il Caciocavallo di Agnone è versatile a seconda della sua stagionatura. Il formaggio giovane viene spesso affettato sottilmente e servito con pane croccante, oppure consumato come parte di un tagliere di formaggi. La versione stagionata, con la sua consistenza soda e il sapore intenso, viene spesso grattugiata su piatti di pasta calda o cotta al forno in preparazioni regionali.

Un modo diffuso di servirlo è semplicemente grigliato. Le fette vengono poste su una piastra calda finché l'esterno non si imbrunisce e l'interno si ammorbidisce, sprigionando un aroma di nocciola. Si abbina naturalmente al vino rosso locale Tintilia del Molise, che offre abbastanza tannino da bilanciare il grasso del formaggio stagionato.

Curiosità

  • Il nome. Caciocavallo significa letteralmente "cacio a cavallo": i formaggi in coppia vengono appesi a cavalcioni di un palo, come un cavaliere siede a cavallo.
  • Ambienti freschi e cantine. L'aria fresca di montagna dell'Alto Molise ha da sempre permesso al formaggio di maturare in ambienti ventilati e in cantine.
  • Una città di campane. Agnone è nota non solo per i latticini ma anche per la fusione delle campane, il che dà alla città un'identità che va oltre il formaggio.
  • Tradizionale, non DOP di nome. Il Caciocavallo di Agnone è censito tra i prodotti agroalimentari tradizionali del Molise piuttosto che come DOP a sé stante, sebbene la provincia di Isernia rientri nell'area di produzione del Caciocavallo Silano DOP.

Dove assaggiarlo

L'esperienza più autentica si trova ad Agnone stessa e nell'Alto Molise circostante, dove si trovano piccole caseificazioni in cui il processo rimane in gran parte tradizionale e i formaggi si possono vedere appesi in coppia nelle sale di stagionatura.

Fuori dalla città, il formaggio compare nei menu dei ristoranti tradizionali del Molise che puntano sui prodotti locali. È meno comune fuori dalla regione. L'estate, quando le mucche pascolano sugli alpeggi, è un buon periodo per visitare la zona.

Dove assaggiarlo

1 regione

  • Molise

    Molise

    Incastonato tra l'Abruzzo e la Campania, questo è il secondo più piccolo regione d'Italia, nota per le sue montagne aspre e le dolci colline ondulate. Termoli, l'unica città costiera, offre un connubio di architettura medievale e belle spiagge. La regione è ricca di storia, con antichi borghi come Campobasso, famoso per il suo castello e l'artigianato locale. Il Molise è anche rinomato per la sua cucina tradizionale, inclusa la pasta fatta a mano e vini locali come il Trebbiano e il Sangiovese. La campagna è punteggiata di uliveti e vigneti, rendendola ideale per gli appassionati di gastronomia e vino. Le sagre che celebrano la cultura locale, come la 'Festa di San Basso', evidenziano le vivaci tradizioni della regione.

Lasciati ispirare

Ricevi consigli di viaggio lento direttamente nella tua casella di posta

Su WhatsApp

Un breve messaggio quando arriva qualcosa che vale il viaggio. Rispondi STOP quando vuoi.

Iscrivendoti accetti di essere contattato via WhatsApp. Informativa sulla privacy
o

Via email

Lettere occasionali nella tua casella — con consigli, mappe e itinerari.

Iscrivendoti alla newsletter, accetti la nostra informativa sulla privacy.