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Piatto locale · Bevanda

Bicerin

La bevanda torinese a strati di caffè, cioccolato e crema servita in un bicchierino

  • Analcolico
Paese d'origineItaly · Piedmont
Quando mangiarloTutto l'anno
Bicerin
Nome locale
Bicerin
Servito
Caldo, in un bicchierino
Da provare in
Uno storico caffè torinese
Si abbina a
Cioccolatini gianduiotti

Che cos'è

Il bicerin è una delle bevande più caratteristiche di Torino, una creazione a strati di caffè espresso, cioccolata calda e crema di latte, servita senza mescolare. Viene servito in un piccolo bicchiere trasparente—il termine piemontese bicerin significa "piccolo bicchiere" (in italiano bicchierino), e la bevanda prende il nome proprio da questo. Le differenze di densità e temperatura mantengono i colori distinti: caffè e cioccolata scuri sotto, crema chiara che galleggia sopra.

Non è una miscela mescolata come un latte macchiato o una mocha. Il senso del bicerin è che gli strati mantengano la loro forma finché chi lo beve non decide di unirli, così che ogni sorso passi dalla crema fresca e lattea al caffè e alla cioccolata caldi e agrodolci sottostanti. È una bevanda pensata per essere consumata con calma, solitamente seduti in un caffè storico durante i mesi più freschi.

Sebbene gli ingredienti siano semplici—caffè, cioccolata e crema—la preparazione richiede precisione. Le proporzioni sono custodite come un segreto di famiglia dai caffè che lo servono, e in un bicerin ben fatto gli strati restano visibili finché chi lo beve non decide di mescolarli.

La storia del caffè a strati di Torino

Le radici del bicerin risalgono al XVIII secolo, quando Torino era già un centro della lavorazione del cioccolato e della cultura dei caffè. Deriva dalla bavareisa, una bevanda di caffè, cioccolata e crema che veniva servita già mescolata. Il bicerin presentava gli stessi tre ingredienti separati in un unico piccolo bicchiere.

La tradizione lega la bevanda al caffè Al Bicerin, di fronte al Santuario della Consolata, che risale al 1763 e custodisce tuttora la sua ricetta. I caffè della città divennero luoghi in cui la cultura cioccolatiera torinese incontrava la crescente popolarità del caffè, ed è lì che la bevanda si trasformò in un rituale.

Il bicerin conquistò anche ammiratori illustri. Si dice che Camillo Benso, Conte di Cavour, ne fosse amante, e Alexandre Dumas lo lodò come "un'eccellente bevanda composta da caffè, latte e cioccolato". Nel 2001 la Regione Piemonte lo ha riconosciuto come bevanda tradizionale piemontese. Sebbene altre città italiane abbiano le proprie tradizioni legate al caffè, il bicerin resta legato in modo unico al capoluogo piemontese.

Come viene preparato e servito

La costruzione di un bicerin come si deve dipende dall'ordine in cui vengono versati gli ingredienti. Il caffè espresso appena fatto e la cioccolata calda densa vanno versati per primi, e uno strato di crema di latte fredda viene aggiunto per ultimo, a galleggiare sopra i liquidi più densi. Alcuni caffè usano la panna montata, ma la ricetta originale prevede la crema di latte liquida.

La bevanda viene servita subito dopo essere stata assemblata, spesso con un piccolo cucchiaino per chi desidera mescolare gli ingredienti in seguito. Non viene mai presentata già mescolata, poiché ciò vanificherebbe lo scopo dell'esperienza a strati.

Anche il bicchiere fa parte della tradizione. Si tratta tipicamente di un recipiente piccolo e trasparente che permette di vedere le distinte fasce di colore, e le sue dimensioni mantengono la bevanda calda a lungo, incoraggiando un ritmo di consumo pacato.

Come berlo

Il bicerin va bevuto lentamente, idealmente seduti a un tavolo in un caffè storico durante l'inverno o in una fresca giornata d'autunno. Tradizionalmente i primi sorsi si prendono senza toccare il cucchiaino, lasciando che la crema lasci spazio alla cioccolata e al caffè sottostanti; il resto può essere mescolato alla fine.

Molti caffè servono la bevanda accompagnata da qualcosa di dolce, come i gianduiotti—i piccoli cioccolatini torinesi fatti con cacao e pasta di nocciola. La dolcezza nocciolata dei gianduiotti si abbina bene all'intensità del caffè e alla profondità del cacao.

È una bevanda da conversazione, non da consumare in fretta prima di una riunione. Nei mesi più freddi è comune vedere gruppi riuniti attorno a piccoli tavoli nei caffè storici di Torino, sorseggiando bicerin.

Curiosità

  • Il bicchiere definisce la bevanda. Il termine bicerin significa letteralmente "piccolo bicchiere" in piemontese, quindi il recipiente fa parte dell'identità della bevanda quanto gli ingredienti stessi.
  • Un antenato del XVIII secolo. La bavareisa, una bevanda mista di caffè, cioccolata e crema, precedette il bicerin a strati.
  • Ammiratori illustri. Cavour e Alexandre Dumas sono entrambi ricordati come estimatori della bevanda.
  • Non è il liquore in bottiglia. Il "Bicerin" venduto in bottiglia nei negozi è un prodotto diverso, un liquore a base di crema di gianduia.
  • Niente mescolamento fino alla fine. Il modo tradizionale di bere un bicerin prevede di assaggiare gli strati prima di unirli.

Dove provarlo

Il posto migliore per vivere un autentico bicerin è uno dei caffè storici di Torino, in particolare quelli che servono la bevanda da generazioni. Il caffè Al Bicerin, che condivide il nome con la bevanda e a cui viene tradizionalmente attribuita, è l'indirizzo classico, e anche altri caffè storici del centro città servono le proprie versioni.

Questi locali storici si trovano tipicamente vicino alle piazze principali o lungo le vie porticate che caratterizzano il centro di Torino. Offrono l'atmosfera adatta per questa bevanda: angoli tranquilli con sedute in velluto, soffitti alti e un senso di atemporalità, circondati dal chiacchiericcio degli abitanti del posto e dal tintinnio dei piccoli bicchieri. Un pomeriggio lento con un bicerin in mano, osservando gli strati prima di mescolarli, è uno dei piaceri più quieti della città.

Dove assaggiarlo

1 destinazione

  • Turin
    Noleggio camper

    Turin

    Gioiello architettonico con caffè storici, eleganti piazze e ricca tradizione cioccolatiera.

    Noleggio camperTerme termali

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